Ci sono incontri che rimangono nel cuore.

Ricordo il primo messaggio di Marisa Marasca, maestra della scuola primaria Fornace- Fagioli dell’I.C. Caio Giulio Cesare, classi V A e B. Si presentava raccontando di aver trovato il mio libro A PIEDI NUDI in una libreria a Osimo (AN) e di essersene innamorata. Cominciammo da allora un fitto dialogo a distanza. Mentre sperimentava con i bambini il testo, Marisa mi raccontava con entusiasmo le loro idee e le loro intuizioni. Corredava un “buongiorno” con fotografie dei disegni e testi  dei bambini. Io mi sono affezionata a queste classi, innegabile che Marisa abbia conquistato la mia stima e il mio affetto.  Marisa ha utilizzato il testo sviscerandone ogni possibilità. Dico sinceramente che non avrei potuto fare di meglio. Utilizzo le sue parole per disegnarne il percorso : “A partire dalla lettura, abbiamo sviluppato, ampliato e personalizzato le proposte offerte nel libro. Lo spunto  è stato proprio riprendere i titoli dei capitoli per scrivere dei brevi testi individuali, per disegnare seguendo le ispirazioni e le espressività soggettive e  arricchire ulteriormente le attività con la produzione di testi “poetici” o giochi linguistici, nel nostro caso acrostici, o anche con pagine di disegno libero (come nel caso dei disegni di Asia e Giulia). Posso affermare che per i miei alunni e le mie alunne l’esperienza didattico- formativa ricca, apprezzata, originale ha consentito di riflettere  sui propri vissuti emotivi, di riconoscere e riconoscersi  nelle emozioni  o nelle situazioni.”

Ci siamo incontrate con Marisa. Ho avuto il piacere di vedere il mio libro adottato dalla scuola e abbracciarci è stato molto bello. Davvero. Anche per me questa esperienza è stata ricca e originale. Mi stupisco in positivo quando riesco a instaurare con persone lontane un rapporto di così intenso valore. Questi bambini hanno donato a tutti noi i loro sogni, i loro pensieri. Non esiste regalo più prezioso.