Questo incontro è stato realizzato grazie alla determinazione di una giovanissima scrittrice, Alex Astrid. Saputo che nella scuola media da lei stessa frequentata le insegnanti si erano prodigate per dar vita a una biblioteca, le ha incontrate, proponendo una giornata in cui parlare della passione per lei più grande: la lettura. 

Quando Alex mi ha invitata a partecipare, e a lavorare insieme per coinvolgere i ragazzi in modo attivo all’incontro, ho accettato volentieri l’idea della trasferta. Non avevo mai conosciuto Alex, nè le insegnanti responsabili della biblioteca scolastica, Silvia Carzaniga e Grazia Gambera, ma quando si lavora sulle passioni gli animi si indirizzano facilmente, gli obiettivi si accomunano e tutto si armonizza. Abbiamo cominciato a lavorare a distanza, senza perdere di vista il punto centrale, ossia l‘oggetto LIBRO, per molti ragazzi “questo sconosciuto”. Focalizzato il tema dell’incontro e stabilito il titolo, “Accendi le tue passioni”, abbiamo realizzato una lettera inviata alle classi in cui auspicavamo uno scambio: noi avremmo raccontato loro l’amore per i libri e per la scrittura in cambio del loro sogno, del racconto delle loro passioni. Nelle buste hanno trovato la forma di una farfalla che ognuno di loro poi doveva realizzare per scrivere i loro pensieri e portarla con sè il giorno dell’incontro.

Così è stato. Tutti insieme abbiamo guardato una bellissima intervista a Will Smith, dal titolo “ascolta il consiglio”, dove il famoso attore americano racconta in che modo è riuscito a realizzare il suo sogno.

Il dopo è stato uno scambio. Io e Alex ci siamo raccontate intervistandoci a vicenda e rispondendo alle domande dei ragazzi. Le loro farfalle colorate ricche di pensieri, sogni, determinazioni hanno realizzato un meraviglioso arcobaleno colorato. Le abbiamo proiettate sulla Lim e ne abbiamo parlato tutti insieme. Ciò che mi emoziona sempre è quando qualcuno tra loro si svela, d’improvviso alza la mano e dice ” quella l’ho scritta io!”. Chiedo sempre l’anonimato sulle farfalle in modo che si sentano più liberi di esprimersi, ma quando si svelano e ti raccontano il loro sentire, è davvero un dono meraviglioso!