Ognuno di noi ha il diritto all’ascolto. Sembra strano che l’ Onu abbia dovuto scriverlo nella Carta Internazionale dei diritti dell’infanzia, eppure è così. Non è un diritto dato per scontato. In realtà nessun diritto lo è.

Abbiamo parlato di questo con i bambini di San Cleto. Ho raccontato loro cos’è l’Onu e come gli adulti cercano di proteggere lo sviluppo armonico dei bambini, non solo quello che riguarda la loro salute fisica, quindi il diritto a un’alimentazione adeguata, all’acqua, alle medicine, ma anche il diritto a poter realizzare se stessi. E affinchè questo “essere” del tutto personale si possa realizzare c’è bisogno di essere ascoltati.

La storia di Federico è stata utilizzata in questo progetto non solo per parlare di natura, in particolare dell’amore per gli animali, ma di come, in un momento di profonda solitudine, il protagonista abbia trovato nella propria passione uno stimolo, un gancio a cui aggrapparsi per imparare non solo ad ascoltare gli altri, ma se stesso. Conoscersi è il primo passo per disegnare la propria strada.