Recensione dal web

Recensione dal sito Muaty land.

 

La storia raccontata in questo libero è quella, durissima, di Claudio, tredicenne di San Basilio, quartiere periferico e problematico di Roma, spesso citato sui giornali a causa dei reati che vi si consumano, e che riguardano specialmente il commercio di sostanze stupefacenti.
Il protagonista è costretto dal padre, un uomo vinto da un destino avverso, a spacciare droga, utilizzando la sua passione per lo skateboard. Infatti è così che Claudio smercia morte: nasconde le dosi da vendere negli ingranaggi dello skate, e sfrecciando su di esso, passa inosservato per la sua giovane età. Sembra già tutto scritto per questo novello Rosso Malpelo. Ma, complici la sua passione e due adulti “umani”, Claudio troverà il coraggio di ribellarsi chiudendo con la sua vita attuale per iniziarne una completamente nuova, nella quale poter dare vita al suo sogno di diventare una skater professionista.

Questo romanzo potrebbe far parte di un moderno Verismo. E’ “vero” nel suo significato base, spiegato nei dizionari di lingua italiana: “ rispondente alla realtà dei fatti”.
Per quanto incredibile possa sembrarci, ci sono ragazzini che vivono come Claudio, in quartieri come San Basilio; non sono quelli che arrivano sulle nostre coste dopo viaggi allucinanti, spesso senza ritorno, costretti a lasciare la propria terra devastata dalla guerra, nella quale si muore di fame e di stenti e che lasciano così contrita la nostra coscienza; questi ci vivono accanto, li incontriamo giornalmente, sulla metro, sui bus e qualcuno ci da anche fastidio, con quell’atteggiamento un po’ sbruffone…
Il destino di Claudio sembra ormai segnato, spacciatore, figlio di spacciatore, abitante di un quartiere degradato, senza speranza di riscatto. Eppure l’anima di questo “ultimo” soffre, si dibatte, non si vuole arrendere, sogna un sé stesso diverso, un Claudio che corre libero e felice sullo skate, il pegno per un’esistenza diversa, per il suo riscatto, suo e dell’ambiente in cui vive, di suo padre, del suo quartiere di “reietti” suoi pari. E ce la farà… quando deciderà di sé stesso in un solo attimo, più breve dello schiocco di due dita: Da ora in poi.

Scritto egregiamente, narrazione fluida e scorrevole, si legge d’un fiato; un racconto eccezionale e commovente. Resilienza ed empowerment: il potente messaggio contenuto in questo libro su cui riflettere attentamente.

Consigliatissimo.

 

https://www.google.it/amp/s/muatyland.com/2018/08/16/recensinoe-da-ora-in-poi-di-catia-proietti/amp/



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